I LIBRI DELLA SETTIMANA

18 dicembre

Chiara Borgia, FELICI NON BASTA. EDUCARE BAMBINE E BAMBINI CHE SOGNANO IN GRANDE, Uppa Edizioni 2022
Tra gli obiettivi del “mestiere” dei genitori, non c’è solo quello di fare in modo che i bambini siano felici. Per prendersi davvero cura della loro crescita, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e rispettarne la complessità, è importante educarli a pensare e sognare in grande.
I dieci capitoli di questo libro affrontano altrettanti concetti chiave della realtà contemporanea, invitando i lettori a superare i pregiudizi e gli stereotipi con cui ancora si continua a guardare all’infanzia: il rapporto tra natura e tecnologia, la scoperta del proprio corpo e del genere, il ruolo dei desideri e del potere, i meccanismi che guidano la memoria e stimolano la fantasia, lo sviluppo dell’autonomia e il confronto con rischi e pericoli, la partecipazione alla vita sociale.
Si può educare un bambino o una bambina a non essere razzista? Come insegnare il valore delle cose e del denaro? Quali sono le esperienze fondamentali per crescere nel mondo di oggi e partecipare attivamente alla costruzione di un futuro migliore? Sono alcune delle domande a cui vuole rispondere questo volume, ricco di esempi e suggerimenti concreti, perché, citando Gianni Rodari, «vederli felici non ci può bastare. Dobbiamo vederli appassionati a ciò che fanno, a ciò che dicono e a ciò che vedono».
19 dicembre

Frédéric Richaud, MOSTRI, Ponte alle Grazie 2023
Parigi, 1630. Questa la data di nascita di Catherine-Henriette Bellier, una bambina tanto brutta che solo per un caso il padre rinuncia a buttarla nella Senna. Sì, perché la Parigi descritta in questo libro dell’autore del “Signor giardiniere” è una città spietata e crudele, dove la piccola inizia a combattere la sua personale battaglia. Battaglia fatta di scelte, prima fra tutte quella di impadronirsi dei segreti delle erbe medicinali. Il suo talento e una serie di fortunate coincidenze la condurranno a corte, a occuparsi di una regina che soffre di stitichezza. Veniamo quindi deliziati dalle descrizioni dei segreti erboristici dell’epoca, e nello stesso tempo accompagniamo Catherine che, con ammirevole ostinazione, resiste a tutto e a tutti in una corte dove la bellezza, da valore assoluto, passa incredibilmente, grazie a lei, in secondo piano per far posto, nei salotti intellettuali, a interrogativi filosofici sulle virtù della bruttezza. Ma non aspettiamoci nulla di edificante da questo romanzo. La brillantezza della scrittura è sempre venata di ironia. Su tutto domina un disincanto che spesso strappa una risata a denti stretti. Non ci sono buoni e cattivi, ci sono solo esseri umani con le loro miserie e, se si è fortunati, le loro virtù. E una protagonista indimenticabile: mostruosa, certo, ma non più dei mostri con cui deve lottare.
20 dicembre

Giulia Scomazzon, LA PAURA FERISCE COME UN COLTELLO ARRUGGINITO, Nottetempo 2023
In questo memoir lucido e intenso, Giulia Scomazzon vuole superare la paura per cercare la verità sulla madre Roberta, morta giovanissima nel 1994. Giulia allora aveva sette anni, e per lungo tempo le venne nascosta la causa del decesso di Roberta. Perché la società condannava con la vergogna e lo stigma: Roberta era infatti morta di AIDS, aveva contratto la malattia nel periodo limitato in cui aveva fatto uso di droga. Ancora oggi viene negata una memoria dignitosa e compassionevole a migliaia di persone che furono, spesso solo per un periodo della loro vita, “tossicodipendenti” e morirono di quella malattia all’epoca incurabile. La figlia Giulia, con coraggio ostinato, lavora sulla memoria individuale e collettiva per ricostruire un’immagine vera e completa della madre, la Roberta affettuosa e gentile che lavorava in fabbrica e preparava torte, la Roberta che si ammalava sempre di più. Nel farlo interroga il padre, Andrea, che per molti anni ha cercato a suo modo di proteggerla, di tenerla distante da un passato doloroso.
21 dicembre

Luke Mogelson, LA TEMPESTA È QUI, Orville Press 2023
Specchiarsi nell’America, tentando a seconda dei casi di somigliarle il più o il meno possibile, è un esercizio cui gli occidentali si dedicano quasi da quando l’America esiste. Ma da qualche tempo, quello specchio è diventato scuro, e rimanda immagini sempre più confuse e allarmanti. Luke Mogelson, uno dei grandi reporter dell’ultima generazione, è stato fra i primi ad accorgersene e a mettersi in strada, cominciando un lungo viaggio che da Owosso, in Michigan – dalla bottega di Karl Manke, il barbiere NoMask diventato un incrocio fra un eroe popolare e un guru dell’altright – lo ha portato fin dentro il Campidoglio saccheggiato, il 6 gennaio 2021. E alla fine Mogelson ha steso un rapporto – questo – che in alcuni momenti sembra la cronaca di un’allucinazione collettiva, in altri un romanzo americano di un genere nuovo, senza ancora un nome: mentre è soprattutto la prima, sinistra descrizione di un evento meteorologico estremo, e fin qui sconosciuto. Nient’affatto locale e, ci convinciamo una pagina dopo l’altra, destinato a ripetersi.
22 dicembre

Fabio Geda, LA SCOMPARSA DELLE FARFALLE, Einaudi 2023
Anna, Andrea, Cora e Valerio sono compagni di scuola. Assieme studiano, si divertono, sperperano con allegria le giornate. Il perno di queste esistenze – ancora brevi e già segnate da perdite e ferite – è il negozio di un anziano rigattiere nei vicoli di Torino, un luogo che diventa una specie di base, talvolta di rifugio. Il tempo, però, non regge la richiesta di perfezione, di assoluto, che l’adolescenza pretende. Il desiderio si insinua nel gruppo e lo logora. Andrea, che rispetto agli altri percepisce ogni cosa con intensità maggiore, a poco a poco si isola: a fargli mancare il fiato sono tanto la bellezza impetuosa del presente, quanto il senso di minaccia che arriva dal futuro. Ma nel momento in cui si troverà in pericolo i suoi amici, quegli amici unici che solo una certa età ti regala, saranno di nuovo con lui.
23 dicembre

Jon Fose, MATTINO E SERA, La nave di teseo 2023
Un bambino viene al mondo; si chiamerà Johannes, sarà un pescatore. Un uomo ormai anziano muore; si chiamava Johannes, era un pescatore. Mattino e sera si estende tra i due estremi della vita, come tra i due estremi del giorno, tra i pensieri di un padre che vede nascere suo figlio e quelli di un vecchio che affronta le cose di ogni giorno, nel suo ultimo giorno, cose sempre identiche, riconoscibili, eppure definitive. Con una lingua vivida e aderente ai dettagli più minuti dell’esistenza e della sua bellezza, percorrendo le domande più importanti di ogni uomo – le più semplici e assolute – Jon Fosse scrive una novella di incredibile potenza poetica, che conferma ancora una volta il talento del più grande scrittore norvegese contemporaneo.
24 dicembre

Gaël Giraud, LA RIVOLUZIONE DOLCE DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA. COME COSTRUIRE UN FUTURO POSSIBILE, Libreria Editrice Vaticana 2022
Analisi puntuale e documentata della situazione economico-finanziaria attuale e delle possibilità concrete di realizzare la transizione ecologica. L’autore analizza con grande competenza le diverse problematiche che bloccano uno sviluppo in senso ecologico: priorità e investimenti nelle energie fossili, riduzionismo economicistico, idolatria del Pil, finanziarizzazione sganciata dall’economia reale. Al contempo Giraud indica le scelte da fare per costruire una società più giusta e rispettosa dell’ambiente: i beni comuni, la tassazione delle fonti inquinanti, il capitalismo inteso in uno sfondo sociale.