Come sempre dopo un intervallo di quattro anni dall’ultima volta quest’estate si sono giocati i mondiali di calcio.
Ahimè negli ultimi tre mondiali i nostri Azzurri non si sono qualificati e non sono andati.
Ma io mi ricordo quando l’Italia era presente ai mondiali e andava anche forte!
Ho fatto in tempo a vedere ben due coppe del mondo nelle mani degli Azzurri.
La prima vittoria che ricordo è stato nel lontano 1982. Ho però solo questa immagine di me bambino che ero tenuto in braccio da mia sorella sul balcone al mare con una bandiera tricolore fatta di carta, mentre giù i caroselli di auto riempivano la piazza. Per forza avevo solo 5 anni.
Ma ogni tanto in tv fanno rivedere alcune immagini della finale con il Presidente Sandro Pertini e la sua indimenticabile esultanza, e il viaggio di ritorno insieme alla squadra con la famosa partita a scopone in aereo.
Andando avanti di quattro anni passiamo ai mondiali in Messico. Questa volta mi ricordo qualcosa di più come: avevo fatto la raccolte di figurine di un album dei calciatori del mondiali, mi sembra che ce l’ho ancora in qualche angolo della camera. Inoltre il mio amico Graziano mi aveva regato una macchinina giocattolo guidata dalla mascotte dei mondiali (un peperoncino con il sombrero)
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Ancora quattro anni e siamo arrivati a Italia 90.
Come posso scordare quell’estate con la canzone “Un’estate italiana” di Edoardo Bennato e Gianna Nannini che risuonava ovunque.
C’erano tantissimi gadget con “Ciao” la mascotte dei mondiali, un omino stilizzato formato da cubi colorati verdi, bianchi e rossi, come la bandiera italiana.
Io avevo un asciugamano con sopra stampate le bandiere delle nazioni cha avevano vinto la coppia del mondo.
Un altro ricordo che ho di quell’estate: era quasi alla fine dei mondiali, ero al mare con mia mamma, la mia maestra Rita e suo figlio Marco e facevamo un grande tifo quando giocava Italia soprattutto durante la semifinale contro l’Argentina, visto che a Marco come non piaceva Maradona. Purtroppo quella partita non finì bene per l’Italia eliminata ai rigori
Quanto anni dopo ecco i mondiali in U.S.A.
Questa volta quasi quasi ci siamo riusciti a riportare in Italia la coppa.
Ma il solito Brasile ci ha bocciato ancora una volta ai rigori; le immagini che ricordo sono le lacrime di Baresi e di Baggio al termine della finale.
Nei mondiali successivi la palla era tornata in Europa dai nostri vicini francesi. Con la “grandeur” che li contraddistingue, il caso ha voluto che hanno vinto proprio loro.
Come solito ero al mare in Liguria e mi venuto la brillante idea di passare una sera a Mentone: lì tutti i negozi mostravano l’immagine della coppa del mondo appena vinta. Una beffa per noi Italiani che eravamo stati eliminati proprio dai francesi.
Quattro anni dopo Per la prima volta i mondiali si spostano in Asia: in Giappone e Corea.
Questa volta siamo arrivati solo ai ottavi.
Anche grazie all’arbitraggio di Byron Moreno che secondo me ce l’aveva con noi perché avevamo buttato fuori il suo paese, l’Ecuador, nella fase a gironi.
Finalmente giungiamo al 2006 in Germania. Cosa posso dire? I mondiali sono andati benone!!!
Abbiamo vinto noi.
Questa volta ho gustato tutta la vittoria dei nostri azzurri dall’inizio alla fine.
L’ultimo mondiale a cui abbiamo partecipato senza grande successo è stato in Sudafrica .
Dopo ben per tre volte non ci siamo più qualificati.
Speriamo di ritornarci finalmente nel 2030 che si svolgerà in Spagna, Portogallo e Marocco
E ALLORA FORZA AZZURRI!!
Andrea