Quest’oggi vi racconto dei vari bibliotecari che ho visto nei ventisette anni in cui sono stato in biblioteca. Ebbene si sono il più vecchio che c’è tra i libri (o meglio con più anzianità).
Posso dire che in questi anni trascorsi in biblioteca mi sono trovato sempre bene con tutti; spero che anche i bibliotecari ricambino.
Tutto iniziò nell’ottobre del 1997; avevo appena finito le scuole.
Cosi ho incominciato al venire in biblioteca.
Dapprima c’erano Irma, Guido e Barbara.
Irma: cosa posso dire su lei, visto che era la prima responsabile.
Nei primi anni in biblioteca c’era anche l’ufficio scuola con Guido che era simpatico e che aveva tanto roba da fare, cosi ogni tanto io davo una mano nei miei limiti.
Poi c’era anche Barbara che metteva via i libri e quando andava a mettere a posto la sala dei bambini mi chiamava per aiutarla. Cosi ho imparato a ricollocare al posto giusto i libri dei bambini.
Nei primi tempi hanno voluto che assieme a me ci fosse un obbiettore per me come “maestra di sostegno”; come non dar loro ragione; se ti arriva un disabile al lavoro…
Ma l’affiancamento è durato due o tre mesi; è finito una volta che avevo imparato visto che non sono uno che ama avere sempre una persona accanto.
Più avanti sono scomparsi, momentaneamente, gli obiettori e pure Barbara si è spostata in un altro ufficio. Siamo rimasti solo Irma, Guido e io. A quell’epoca andavo al mattino quanto la biblioteca era chiusa poiché era situata nel cotile della scuola Favorita. Aiutavo anche l’ufficio scuola, con gli elenchi del pre e post scuola.
Dopo diversi anni sono ritornati gli obiettori ma questa volta sono venuti come aiuto per la biblioteca: dapprima è avvivato Stefano (che sarebbe poi diventato messo comunale); con lui mi sono trovato bene; pensate che anche oggi ogni tanto usciamo in compagnia.
Dopo di lui è arrivato un mio ex compagno dell’elementari: Marco. §
Nel frattempo sono passato a fare il pomeriggio quando c’era più gente che arrivava visto che la biblioteca era aperta. Inoltre al pomeriggio venivano in biblioteca anche le signore dello scuolabus, Isa, Susanna e gli autisti dello scuolabus dopo che avevano finito i loro giri..
Inoltre poiché eravamo a fianco della scuola Favorita arrivava anche la bidella Angela.
Più persone, quindi più chiacchere, e io sono uno a cui piace chiaccherare: andavo a mille.
Dopo un po’ è arrivato Mirko, che ha collaborato con Guido per circa due anni: lo conoscevo dai tempi degli scout. Alcuni mesi dopo è arrivata donna Letizia, una signora troppo simpatica. Ancora oggi ci sentiamo e vediamo. La bidella Angela con Letizia facevano una bella coppia
Quando hanno diviso la biblioteca dall’ufficio istruzione, Guido se n’è andato via a occuparsi di scuola e è giunto dottor Paolo Testori a fare il responsabile della biblioteca.
Con lui sono passate tre o quattro stagiste non ricordo tutti i nomi. Quando la biblioteca era ancora in Favorita è arrivata Elena, dopo un po’ è giunta Melania. Mi ricordo che quando capitava qualche pomeriggio durante il quale eravamo da soli, lei mi diceva “non poi stare qui fino le sei” perche non era mica simpatica uscire nel cortile della scuola Favorita alle sei di sera soprattutto d’inverno. Poi è giunta Clara, e connteporamente è arrivata un’altra Elena, così detta “Elenina” per distinguerla dalla prima. Si trattava della figlia della maestra Ester (solo chi tra voi è di Corbetta potrebbe non conoscere la Ester; basti dire che quando c’è qualcosa per bambini in città potete stare certi che lei è la “mattatrice”).
Nel frattempo per sostituire Melania che era in dolce attesa è arrivata Lucia. E Lucia ha portato in biblioteca un asino! Avete letto bene un asino. Era Serafino, il biblioasino che proprio grazie a Lucia ha fatto il giro di tutte le biblioteche di Fondazione ed è diventato talmente famoso che hanno scritto un libro per bambini su di lui.
E cosi siamo arrivati negli anni dieci dopo il trasloco nell’ attuale sede.
La squadra era cosi composta: Paolo, Elena, Clara, Melania e Elenina e il sottoscritto.
Come sapete la nuova biblioteca è bella grande, cosi ho avuto anche il mio pc personale dove posso svolgere i miei lavori (come adesso scrivere questo blog).
Ma le cose continuano a cambiare cosi: sono andate via sia la Elenina, e dopo un po’ anche la Melania spostata in un altro ufficio del Comune.
E’ giunta dapprima Eva e poi Riccardo.
L’ultimo cambiamento è stato al vertice: è andato via Paolo, che è andato a dirigere la biblioteca di Novara ed ritornato Mirko.
Credo e spero di non aver dimenticato nessuno
Ora dopo aver parlato tanto dei bibliotecari e visto che sono curioso, ho chiesto a loro cosa pensano gli altri su di me.
Andrea
“Andrea ha parlato dei colleghi che ha incontrato nei vari anni di lavoro in Biblioteca. Ha però omesso di dire che il più “vecchio” in carriera è proprio lui! Elena si ricorda di quando lo ha conosciuto nella biblioteca di Villa Favorita dove Andrea si destreggiava tra gli scaffali, rimettendo in ordine libri in spazi angusti scavalcando scatoloni e qualche scarafaggio… Andrea detto Andre o Andrew ha sempre compensato la sua difficoltà nell’esprimersi verbalmente con un’espressività unica. I suoi bellissimi occhi verdi sono lo specchio dei suoi pensieri. Sensibile, curioso e ironico è da sempre un collega prezioso!”
(Clara, Elena, Eva, Riccardo, Mirko)