Anche questo anno con la università della terza età e del tempo  libero abbiamo fatto una gita culturale.

Lo scorso anno eravamo andati alla piancoteca ambrosiana, questa volta invece la meta è stata Bergamo alta perché proprio questo anno la città insime con Brescia sono state nominate  capitali italiane della cultura 2023.
Bergamo, è una città che non conoscevo.
Devo dire che propria carina anche se abbiamo vistato solo la città alta.

Abbiamo attraversato la città divisi in due gruppi ed ogni gruppo aveva una  guida turistica che spiegava la storia e la’rchitettura della città.

Quella che era con noi era veramente in gamba.

Dapprima ci ha portato ha vedere una vecchia porta della città perchè  come sapete una volta le città  erano chiuse dal muri per difendere il loro territorio.

Da lì sempre a piedi siamo andati  nella  piazza della cittadella, una piazza quadrata tutta chiusa sui quattro lati in cui si accede da due portoni situati negli angoli, in questa piazza c’è  il palazzo che ospita il museo  storico  della città . Per arrivare alla tappa successiva siamo passati per viuzze con  tanti negozi di vari tipi. E’ il tipo di centro storico che mi piace molto.

Cosi siamo giunti alla tappa successiva della nostra gita: la piazza Vecchia che poi è la piazza più famosa di Bergamo. Secondo me la piazza è un po’ particolare perchè  è divisa in due parti: la prima parte bella grande circondata da palazzi storici. Uno dei palazzi oggi è la sede del comune della città. Nel  cento della piazza c’è la fontana con i leoni.

 

Dopo essere passati sotto un altro palazzo sorrettoda archi, ci spostiamo nell’altro pezzo della piazza dove si trovano il duomo ed la cappella Colleoni. A  vedere  la facciata che era bella decorate. Io pensavo che saremmo entrati a visitarla  perché dalla facciata prometteva bene, invece siamo andato dentro al Duomo: si certamente bello ma è una chiesa come tante altre!

Per finire abbiamo percorso una parte delle mura della città.

Per fortuna poi la gita è finita perché le mie batterie erano quasi scariche, ma per ricaricami ho mangiato un buon gelato nella gelateria più famosa del Bergamo dove, si dice, abbiao inventato il gusto della stracciatella.

 

A questo punto mi permetto di suggerire due gite per  il prossimo anno: a Milano  a cimitero momumentale o a Torino a vedere  il palazzo reale e se sarà ancora aperta anche la vecchia aula del Senatoche hanno appena  restaurato.

Se si potessero organizzare gite di più di un giorno, i cosi detti viaggi culturali,  mi piacerebbe visitare  Caserta o Vienna.