Questa volta vi racconto la mia esperienza in Salento, Puglia.
Era la prima volta che mettevo i piedi in un altro mare che non fosse quello ligure, dove se fai due passi non tocchi.
Invece là in Saleto cammini e cammini e l’acqua era sempre bassa
.
Proprio il primo bagno è stato tutto da ridere perché sono entrato con mia sorella e mio cognato e dicevo “questo mare non è nomale” e vedevo altri bagnanti, più avanti di me, che erano ancora in piedi ed ero molto sorpreso.
Allora mi sono messo a nuotare, ma io quando nuoto bevo l’acqua del mare; mia sorella e i nostri amici mi dicevano “metti giù i piedi!” – ma mi ci vuole un po’ per abituarmi, e quanto bevo di solito mi metto su dorso – allora mi dicevano “guarda che tocchi”.
La spiaggia era fatta di sabbia ma come era bello camminare a piedi nudi.
Ma che bello era anche il posto dove abitavano: erano tre casette in un cortile ma ben divise.
C’erano un po’ di salottini e poichè in quel periodo vi alloggiavamo solo noi, potevamo andare dove volevamo.

Poi proprio davanti a questa casa c’erano due posti ottimi per andare a mangiare.
Ho visto che in Salento la gente era più aperta con i turisti.
Per esempio quanto eravamo a Gallipoli, che io ho girato in carrozzina, nel cento storico abbiamo trovato tante bancarelle. Una di queste era una bancarella che vendeva frutta. Il proprietario, quando
mi ha visto, mi voleva regalare un’albicocca ma è uno dei frutti che non mi piace allora ho preso sei fichi. ù
Un’altra sera siamo andati a Lecce. Devo dire che è proprio bella, non pensavo che fosse cosi pulita: secondo me la pietra bianca utilizzata per costruire i palazzi aiuta a dare un’immagine di città
pulita e luminosa.
Poi un’altra cosa bella di Lecce è il campanile del Duomo. Hanno fatto una cosa molto intelligente: per andare su in cima c’è un ascensore al posto delle scale così.
Per la prima volta, sono potuto salire anch’io mentre, tutte le altre volte, nelle torri o nei campanili ho sempre trovato le scale e ho sempre dovuton rinunciare a salire è vedere le città da lassù!

Poi vai in Puglia e vuoi non andare ad Alberobello?
E’ un paese molto molto caratteristico con i suoi tipici trulli : vale la pena dedicargli una visita anche perchè era un posto che da tempo volevo vistare.
Io come al solito prima di partire ho sempre mille dubbi e preoccupazioni.
Questa volta c’era anche da affrontare il lungo viaggio che non avevo mai fatto.
Ma l’abbiamo effettuato in due tappe cosi è stato meno pesante.
Al ritorno ci siamo fermati in un bed & breakfast molto carino in Abruzzo.
Mi è piaciuto, mi sono divertito e la compagnia è stata ottima.
E fin da ora penso al viaggio per l’anno prossimo.
A me basta ha vedere dei posti nuovi,; proponetimi un viaggio… io ci sto sempre!
