I LIBRI DELLA SETTIMANA

8 marzo

Gianfranco Manfredi, C’ERA UNA VOLTA IL POPOLO. STORIA DELLA CULTURA POPOLARE, Derive Approdi 2021
Chi meglio di Gianfranco Manfredi può fare un racconto avvicente ed esaustivo della cultura popolare dal I secolo dopo Cristo alla fine dell’Ottocento? Chi meglio del notissimo cantautore milanese, autore di romanzi e di saghe a fumetti che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori, può passare in rassegna la cultura delle classi popolari che si esprime nel mondo rurale e castellano, nel mondo dei vagabondi e dei poveri, dei commercianti, dei lavoratori e delle plebi dei centri urbani fino alle soglie del Novecento?
A partire da una capacità di racconto che attinge a una vastissima conoscenza storica e ai generi più diversi, dai testi autoriali per la musica alla sceneggiatura televisiva, dalla scrittura per il fumetto al romanzo, Gianfranco Manfredi è tra i pochi grandi narratori in grado di proporre al grande pubblico una storia culturale dei rapporti tra ceti subalterni e classi egemoni.
Un libro dedicato alla cultura del popolo, quella cultura «dal basso» che ritroviamo nelle espressioni della vita popolare e negli stili di vita, nelle forme di comunicazione (dalla predicazione religiosa alla propaganda politica) e nei modi attraverso i quali si è dato forma e rappresentazione a quell’insieme sfuggente e mutevole che è il popolo. Un libro scritto da un grande amante e frequentatore della cultura popolare: un autore che ha saputo farla vivere nei suoi grandi racconti musicali, letterari, televisivi e a fumetti.
9 marzo

Massimiliano Parente – Giorgio Vallortigara, LETTERE DALLA FINE DEL MONDO. DIALOGO TRA UNO SCRITTORE CHE VOLEVA ESERE UNO SCIENZIATO E UNO SCIENZIATO CHE VOLEVA ESSERE UNO SCRITTORE, La nave di Teseo 2021
Se le nostre convinzioni sul senso dell’esistenza sono state ormai del tutto archiviate dalle scoperte scientifiche, non possiamo liberarcene una volta per tutte e dare vita a un nuovo Illuminismo? O meglio, cosa possiamo dire ancora – attraverso il punto di vista della letteratura e della scienza, che in queste pagine viene come sublimato – sulla nostra natura, sull’identità e la memoria, sulle grandi domande esistenziali, e persino sul sesso, sull’arte, sulla possibilità di scrivere? L’irriverente, disincantato e inconfondibile stile di Massimiliano Parente – che non ha paura di essere preso sul serio né di non esserlo – si unisce ora allo sguardo limpido e pacato del neuroscienziato Giorgio Vallortigara, e il risultato è un epistolario squisito, un dialogo pieno di ironia e di sottigliezze, capace di sollevare domande significative e al tempo stesso di lanciare, con divertita premeditazione, inedite provocazioni al lettore.
Dalla critica al nichilismo all’impostura della datazione “dopo Cristo”, dal senso di credere in un dio alla consapevolezza scientifica del nulla cui tutto l’universo è destinato, dal sovrannaturale all’arte della verosimiglianza, dal sofisticato dualismo mente-cervello al libero arbitrio: queste lettere sembrano arrivare al termine delle cose, alla fine del mondo, per poi tornare indietro e dire a noi qualcosa del nostro tempo e del nostro futuro.
https://poetarumsilva.com/2021/02/12/edoardo-pisani-rivoluzione-parente/?fbclid=IwAR1lERcuvgC1KTl0_o3RsTVyvMZJvhkCVK3VJ0hJYInck95Cz9AlbOv3e_Q
10 marzo

Gianni Biondillo, LESSICO METROPOLITANO, Guanda 2021
Viviamo in un Paese fragile che ha un’idea autoassolutoria di sé, pensiamo che l’architettura sia una disciplina cool, buona solo per una rivista patinata. Ma di fronte agli stravolgimenti inflitti dalla crisi ambientale e da una inedita pandemia non possiamo lasciare agli specialisti temi come il consumo di suolo o il cambiamento fisico e sociale delle nostre metropoli. In questa raccolta di testi fra arte e architettura, design e restauro, Gianni Biondillo ci racconta, come in ogni suo libro, romanzi compresi, il territorio, i suoi talenti e le sue contraddizioni, gettando uno sguardo competente (spesso polemico, ma sincero) che si astiene dai numerosi luoghi comuni su una disciplina da lui tanto amata. Usando la lingua del narratore, fra ricordi personali, riscoperte di architetti dimenticati, incontri con giovani designer e dialoghi con maestri contemporanei, Biondillo ci porta dentro il grande racconto della metropoli e dei suoi vocaboli, stilando un appassionato prontuario di seduzione urbana che dobbiamo conoscere tutti. Perché nessun paesaggio è innocente e nessuno di noi può fare a meno di reclamare il proprio diritto alla città.
11 marzo

Christos Ikonomou, DAL MARE VEERRA’ OGNI BENE, Elliott 2017
Un gruppo di uomini e donne, tormentati dalla crisi economica che ha colpito la Grecia e la sua capitale Atene, decide di trasferirsi su un?isola nel Mar Egeo, in cerca di una vita e un futuro migliori. Ma l?isola è abitata da gente corrotta e inospitale, e ben presto gli ?Ateniesi? si ritrovano vittime dello stesso circolo vizioso di potere e denaro che li aveva portati ad abbandonare la loro città. Dopo il successo di Qualcosa capiterà, vedrai, uscito nel 2012, questa nuova opera di Christos Ikonomou torna a far luce sulle antiche ferite della moderna società greca e dell?Europa tutta. Collezionando storie intrise di lotta eroica, sacrificio e speranza, Dal mare verrà ogni bene è un toccante racconto di amore e rivolta
12 marzo

Pedro Silva, IL FENOMENO POKEMON, Multiplayer edizioni 2021
La saga di Pokémon è una delle più rilevanti e crossmediali nel panorama della cultura popolare. I suoi personaggi, ormai universalmente riconoscibili, sono riusciti ad appassionare e coinvolgere milioni di fan nel corso dei decenni, grazie a un ventaglio sconfinato di prodotti audiovisivi. Ma come è nata? Qual è stata la sua evoluzione? E cosa ne ha determinato lo strepitoso successo?
Il fenomeno Pokémon – Storia ed evoluzione risponde a tutti questi interrogativi, narrando la genesi del famoso brand, illustrando i capitoli più significativi della serie e svelando curiosità e retroscena.
Un viaggio che parte dalle radici geografiche e culturali di Pokémon, per rintracciare le fonti di ispirazione da cui sono scaturiti questo universo fantastico e le bizzarre creature che lo popolano
13 marzo
Giulio Cavalli, NUOVISSIMO TESTAMENTO, Fandango 2021

Un giorno qualsiasi Fausto Albini è sulla spiaggia, con un bastone disegna un cerchio, forse ha un ricordo e si sente male. 
Portato d’urgenza al Pronto Soccorso, viene ricoverato nel reparto dei Disturbi affettivi, quello per i cittadini di DF con problemi di rotondità sentimentale. Insieme a lui, Manlio Cuzzocrea che ha pianto per giorni senza un motivo, Andrea Razzone scoperto a leggere e Angelo Siani che sogna ossessivamente la madre che non ha mai conosciuto. Evidentemente, il sistema di DF – che prevede bambini tolti ai genitori, mogli a rotazione, nessuna aspirazione e nessuna libertà di scelta – non funziona più come un tempo. Di fronte all’aumento dei focolai di empatia incontrollata, il governo del presidente Bussoli nel chiuso della sua impenetrabile cittadella fortificata si dice preoccupato: è impossibile governare un popolo che prova paura e desideri, i casi di disturbi affettivi in aumento rappresentano un pericolo. 
Intanto a confermare a Fausto Albini l’esistenza delle emozioni sarà l’incontro con la dottoressa Anna Cordio che ha in carico il suo caso e per la quale sentirà un sentimento indicibile e proibito: l’amore. 
Quando Fausto e i suoi compagni si renderanno conto che dietro la mancanza di empatia potrebbe esserci un disegno politico, dall’ospedale partirà il primo nucleo della resistenza, il cui scopo è solo uno: liberare le emozioni, riportare nel mondo l’empatia, dare voce a un “nuovissimo testamento”, anche a costo di rimetterci la vita.
 
Giulio Cavalli torna nella DF di Carnaio per raccontarci con lucidità e poesia le contraddizioni di una società che ci anestetizza alle emozioni e ci priva della curiosità di sognare
14 marzo
Emma Cline, DADDY, Einaudi 2021
Una famiglia perfetta, forse troppo, si riunisce per il Natale sotto lo sguardo di un papà pieno di colpe. Un’aspirante attrice decide di vendere la propria biancheria intima su Internet per arrotondare. Un uomo scopre quanto suo figlio possa diventare crudele. Una giovane baby-sitter provoca uno scandalo e capisce quanto le piaccia stare al centro dell’attenzione. Sono solo alcuni dei racconti di Daddy, che dimostrano, ancora una volta, la profonda conoscenza di Emma Cline degli esseri umani e la sua strepitosa maestria nel linguaggio.